Bitcoin generator cos’è? funziona?

Bitcoin generator cos’è? funziona?

Una delle domande più diffuse ai tempi d’oggi è la seguente: bitcoin generator cos’è? Come funziona realmente? Con l’appuntamento odierno cercheremo una volta per tutte di chiarirvi le idee. Senza stare li a parlare del più o del meno, andiamo immediatamente al sodo.
Entrando nello specifico, già da diverso tempo a questa parte online non si fa altro che parlare con una certa insistenza di Bitcoin, un argomento decisamente caldo che ancora ad oggi va sottolineato presenta aspetti a dir poco lacunosi. In questo post abbiamo deciso di spiegarvi dettagliatamente cos’è il bitcoin generator, o meglio Bitcoin Mining e come funziona per davvero. Siamo certi che moltissimi di voi cari lettori ne avranno già sentito parlare con una certa insistenza in altri casi, ma è ovvio che i dubbi a riguardo possono essere ancora molti. In poche parole, cercheremo dunque di fare un po’ di chiarezza su tutto. Ma procediamo con ordine cosi da non confondervi prima del tempo le idee.

COSA SONO I BITCOIN?

 Bitcoin generator cos'è funziona


Bitcoin generator cos’è funziona

Sicuramente molti di voi lo sapranno già, ma per chi eventualmente non lo sapesse il Bitcoin non è altro che una valuta virtuale, che tuttavia può essere utilizzata per acquistare oggetti reali, come vetture o alimenti. Chiunque ai tempi d’oggi può crearne quanto ne vuole, e non è soggetta sopratutto al controllo delle fastidiosissime banche. Per questa semplice motivazione si dice tutto e di più sui Bitcoin.
Come valute il Bitcoin non è vecchia, è nata esattamente nel 2009, grazie all’intuizione dell’inventore Satoshi Nakamoto. Il suo valore è a dir poco fluttuante, è passato da 2 dollari, fino a ben 175, per poi cambiare nuovamente. Per essere creata ed eventualmente scambiata, questa monetta virtuale necessità assolutamente di un protocollo peer-to-peer.

COS’È IL BITCOIN MINIG

 bitcoin mining


bitcoin mining

Cosa è questo tanto chiaccherato Bitcoin Minig? L’espressione è tra le più ricercate su Google da diversi mesi a questa parte, cosi come la sua alternativa, ovvero: guadagnare con i bitcoin. Oggi la vasta rete Bitcoin procede alla creazione di monete virtuali circa ogni 5-10 minuti, sui clienti di chi prende parte alla rete. Questa folta attività di generazione di Bitcoin viene per l’appunto chiamata mining. Agli inizi, il numero di Bitcoin generati era di 50 BTC, oggi questa quanti è pianificata per diminuire il più possibile nel tempo, progressivamente, andando cosi a diminuire il premio ogni circa 4 anni.
Per poter generare, e di conseguenza ottenere Bitcoin, gli utenti devono prendere parte alla rete in maniera più attiva possibile, e contribuire al tempo stesso con la potenza di calcolo del proprio PC alla sicurezza della rete stessa. Ogni utente può tranquillamente ricevere una ricompensa in Bitcoin in base alla potenza computazionale che aggiunge alla rete.
Per generare, e ottenere Bitcoin, gli utenti devono prendere parte alla rete in modo attivo, e contribuire con la potenza di calcolo del proprio computer alla sicurezza della rete stessa. Ogni utente può ricevere una ricompensa in Bitcoin in base alla potenza computazionale che aggiunge alla rete.

COME FUNZIONA IL MINING

Come sicuramente avrete intuito, il Mining non è altro che l’attività di reperimento dei Bitcoin. Per diventare ufficialmente un miner, e dunque procurarvi monete virtuali serve unirsi obbligatoriamente a un pool, una sorta di consorzio dove ogni partecipante cede almeno una piccola parte di risorse del proprio PC per poter eseguire calcoli complessi.

COSA SERVE PER FARE MINING

Per diventare una volta per tutte un miner di Bitcoin serve: computer, connessione internet valida,un wallet specifico per Bitcoin, e Java installato sul proprio Hard disk. Poi, non importa quale piattaforma operativa si utilizzi, vanno bene tutte.

FARE MINING NE VALE VERAMENTE LA PENA

Il mondo dei Bitcoin rispetto a prima in quest’ultimo periodo è cresciuto in maniera esponenziale, dal momento che processi necessari a chiudere un blocco sono decisamente sempre più complessi, e di conseguenza richiedino una grandissima quantità di risorse in termini di energia elettrica e computazionale, tantissimi miner in circolazione si uniscono dunque a questi gruppi che prendono il nome di pool come già accennato poco sopra, dove tutti quanti i partecipanti presenti mettono in gioco le risorse che hanno e si spartiscono di conseguenza la retribuzione dei blocchi. Quest’ultimi, per chi non lo sapesse, non sono altro che una catena di blocchi in successione che vanno a registrare ogni transazione fatta. Il sistema è basato sulla crittografia.
Per chiudere un blocco determinato, e dunque ricevere Bitcoin, serve che un elaboratore trovi un particolare codice, che può essere trovato solo dopo una miriade di tentativi. Questo processo non si può svolgere tramite un singolo PC, data la grande necessità di risorse computazionali. Ad oggi avere un solo PC può farvi guadagnare massimo 2 euro di equivalente BTC all’anno. Dunque l’unica soluzione valida per risolvere il tutto ma anche vantaggiosa è quella di munirsi di CPU estremamente potenti, progettate per quanto concerne il bitcoin mining. Se ne trovato in vendita anche sul web, su siti popolari come lo può essere Amazon.
Il post è giunto al termine. Speriamo vivamente di avervi chiarito le idee.